AUTO ELETTRICHE: I PRO E I CONTRO NELL’EVOLUZIONE DELLA MOBILITA’

Nov 21, 2021 | blog, veicoli elettrici

Negli ultimi anni uno degli argomenti più discussi è stato senza dubbio quello sulle auto elettriche. Ci sono pareri contrastanti sia sull’utilizzo di queste vetture, sia sulla “pulizia” e sull’etica delle stesse.
In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su alcuni punti e proveremo a rispondere alle domande più frequenti che tutti ci siamo posti almeno una volta quando abbiamo sentito parlare di questo settore in forte espansione.

Iniziamo innanzitutto parlando di numeri: al momento il mercato (almeno in Italia) è marginale (la quota nei primi mesi del 2021 è infatti del 3,1%) ma si è verificata una crescita esponenziale.
Infatti, senza considerare il 2020 che a causa del durissimo lockdown ha influenzato il mondo intero, nel 2019 il mercato degli Electric Vehicles era solo del 0,4 %; le unità vendute infatti hanno avuto un incremento del 560% nel periodo Gennaio-Maggio 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Ma a cosa è dovuta questa crescita così rapida? Sicuramente un primo fattore è il cambiamento di mentalità di chi si approccia ad acquistare un nuovo veicolo. In molti hanno considerato l’elettrico come una concreta alternativa per la loro prossima auto anche se in qualche caso questa idea è rimasta solo un’intenzione e non un’azione.

Questo cambiamento di mentalità è stato sicuramente spinto dalle comunicazioni delle case automobilistiche: alcuni gruppi infatti (Volkswagen prima di tutti) hanno concentrato molti dei loro investimenti su questa tecnologia ed alcune hanno intenzione di non progettare più gli oramai noti motori endotermici, evolvendo nuove tecnologie e facendole rientrare nelle oramai sempre più severe normative anti-inquinamento.

Le scelte effettuate dalle case automobilistiche e successivamente dagli acquirenti, sono inoltre una conseguenza di un qualcosa che sta più in alto: infatti la via verso l’elettrico è stata in gran parte tracciata dalle leggi in Europa, in Cina e ben presto anche negli USA. Questi forti condizionamenti del mercato però scatenano pareri a dir poco contrastanti.

Un primo punto di discussione è sicuramente la decisione di eliminare i motori a combustione interna quando oramai la tecnologia li aveva resi quasi del tutto puliti (basti pensare alle manovre che hanno spinto molte persone a dover acquistare i nuovi motori EURO6, EURO 6.2 o EURO 6d-temp) quando ancora non si ha la certezza di poter costruire tutte le batterie necessarie alla produzione dei veicoli, senza andare ad intaccare le terre rare e lasciando alla volontà delle singole aziende di scegliere i loro fornitori.

E’ noto che ci sono sia fornitori che rispettano l’ambiente, sia fornitori che puntano solo al minimo costo per ottenere il massimo guadagno; infatti estrarre e trasformare tutti i materiali necessari alla realizzazione delle batterie è un processo che può consumare molta energia e può essere altamente inquinante, se non eseguito nella maniera corretta.

Per quanto riguarda l’effettiva “pulizia” delle auto elettriche ci affidiamo ad uno studio effettuato da Transport&Environment che ha concluso che le emissioni medie di CO2 delle auto elettriche in Europa nel 2020 sono circa tre volte minori di quelle delle auto benzina/diesel (90 gr CO2 eq/km per le elettriche, 234 gr CO2 eq/km per le auto diesel e 253 gr CO2 eq/km per le auto benzina). Si può dunque concludere che se l’elettricità usata dalle auto elettriche diventerà ancora più “pulita” grazie anche all’introduzione delle energie rinnovabili, i vantaggi legati all’acquisto di questi veicoli aumenterà ulteriormente. Questi dati sono molto interessanti perché oltre a tener conto dei grammi di CO2 emessi dalle vetture, si tiene conto anche delle emissioni generate per la costruzione le batterie stesse.

Un altro ambito di discussione è sicuramente la durata delle batterie. La garanzia standard per i Battery Pack è generalmente 8 anni o 160.000 km, il che è confortante considerando l’esistenza di casi concreti che riportano percorrenze anche doppie e nella vita della propria auto entra in gioco anche il proprietario stesso, avendo cura di non scaricare mai del tutto la batteria ed evitando il più possibile le ricariche al 100%. Un ulteriore punto a favore è che le batterie al litio automobilistiche, quando non saranno più adatte all’utilizzo sull’auto, potranno essere ad esempio utilizzate come accumulatori per gli impianti fotovoltaici; ciò permette di venderle alle case automobilistiche o ad aziende terze, ricavando un profitto per acquistare nuove batterie.

In ultimo, il dubbio di molti è che le vetture elettriche non sono altrettanto scattanti quanto le auto tradizionali. Niente di più falso! Spesso infatti è valido il contrario grazie ai motori potenti e ricchi di coppia già a regimi molto vicini agli zero giri.

Parlando ora della sconvenienza che si può avere quando si possiede un’auto elettrica, questa è certamente la possibilità di ricarica. Chi può ricaricare a casa o in ufficio è sicuramente avvantaggiato, ma ciò prevede l’installazione di una Wall Box (da 3,7 a 22 kW di potenza) che però prevede sia costi di installazione ( possono variare dai 500 fino a 1.500 € circa pagabili anche in bolletta) sia un canone mensile, pur consentendo rifornimenti veloci e stabili. Approssimativamente, giusto per basarci sui numeri, il costo per ricaricare una batteria da 40 kWh è di circa 8/9 € per 270 km circa di autonomia.

Se non si ha la possibilità di ricaricare in maniera casalinga, le difficoltà aumentano, perché bisogna affidarsi a punti di ricarica pubblici (ad oggi circa 12.000) e la loro distribuzione è disomogenea nelle varie zone d’Italia, anche se il numero è in espansione.
Per poter ricaricare la propria vettura affidandosi a questi punti bisogna armarsi di pazienza, in quanto il tempo di ricarica non è mai inferiore ai 30/40 minuti e pianificare in ogni dettaglio il proprio tragitto, considerando anche vari inconvenienti come tempi di ricarica più lunghi, mal funzionamento della colonnina, mal funzionamento del metodo di pagamento o posto occupato.

In conclusione ogni argomento possiede dei pro e dei contro che vanno pesati in base al proprio stile di vita e, in questo caso, in base alla propria etica. Ogni acquisto viene effettuato in base a plurimi fattori e specialmente per quanto riguarda le vetture elettriche, bisogna saper scegliere la più adatta alle proprie esigenze, considerando percorrenze, chilometraggio e abitudine di guida.

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