Un autocarro N1 è un veicolo omologato per trasportare merci, con massa massima fino a 3,5 tonnellate: si guida con la patente B. Non sono solo i furgoni: esistono anche SUV e pick-up omologati N1. Per un'azienda il vantaggio principale è fiscale, ma vale solo se il mezzo serve davvero all'attività.
Aggiornato all'8 ottobre 2026.
In breve
- N1 significa veicolo per il trasporto di merci con massa massima fino a 3,5 tonnellate (art. 47 del Codice della Strada).
- Oltre ai furgoni, possono essere N1 anche SUV e pick-up omologati autocarro, di solito con meno posti o con una paratia.
- Il Fisco tratta come un'auto normale l'N1 che ha carrozzeria furgone, almeno 4 posti e un rapporto potenza/portata alto: il cosiddetto "falso autocarro".
- Un neopatentato può guidare un N1 se rispetta il limite di 75 kW per tonnellata; il tetto di 105 kW vale solo per le autovetture.
- L'ecobonus 2026 per i veicoli commerciali è esaurito dal 29 luglio 2026.
Cosa significa autocarro N1
Secondo l’art. 47 del Codice della Strada, la categoria N1 comprende i veicoli destinati al trasporto di merci con massa massima non superiore a 3,5 tonnellate. È la stessa definizione del regolamento europeo sull’omologazione dei veicoli, il Reg. (UE) 2018/858.
Le categorie vicine aiutano a capire:
| Categoria | Cosa trasporta | Esempio |
|---|---|---|
| M1 | Persone, fino a 8 posti oltre al conducente | Un’auto normale |
| N1 | Merci, massa massima fino a 3,5 t | Furgone, pick-up, SUV omologato autocarro |
| N2 | Merci, oltre 3,5 t e fino a 12 t | Camion medio |
Fonte: art. 47 del Codice della Strada e Reg. (UE) 2018/858.
Quali auto si possono immatricolare N1
Non esiste un elenco fisso: dipende da come il costruttore omologa ogni versione. Oltre ai classici furgoni, sul mercato ci sono versioni N1 di molti SUV e pick-up, di solito con due posti o con una paratia che separa l’abitacolo dal vano di carico.
Sulla carta di circolazione il tipo di carrozzeria è indicato con un codice: per esempio F0 per il furgone, K0 per il cassone, come riporta ASAPS citando la circolare del Ministero dei Trasporti del 23 aprile 2007. Questo codice conta anche per il Fisco (vedi il paragrafo sul “falso autocarro”).
I modelli N1 disponibili a noleggio cambiano nel tempo: trovi quelli aggiornati nelle offerte di noleggio sugli autocarri N1.
Uso proprio, uso di terzi e noleggio
L’art. 82 del Codice della Strada distingue due usi:
- Uso proprio: il veicolo è usato dall’intestatario per le sue esigenze, per esempio un’azienda che trasporta la propria merce.
- Uso di terzi: il veicolo è usato, dietro compenso, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario. Tra i casi di uso di terzi la norma elenca anche la locazione senza conducente, cioè il noleggio.
Per chi trasporta merci proprie con un N1 non serve una licenza: la licenza per il trasporto in conto proprio non è richiesta per i veicoli fino a 6 tonnellate (art. 83 del Codice della Strada, testo su Brocardi).
Se il veicolo resta a disposizione di una persona o di un’azienda diversa dall’intestatario per più di 30 giorni, come in un noleggio a lungo termine, il nome dell’utilizzatore va annotato nell’archivio dei veicoli (art. 94, comma 4-bis, come riporta ASAPS). Chi se ne occupa lo indica il contratto di noleggio.
Chi può guidare un autocarro N1
La patente. Basta la patente B, che abilita agli autoveicoli con massa massima fino a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente (art. 116 del Codice della Strada).
I neopatentati. Per i primi tre anni dalla patente B vale il limite di 75 kW per tonnellata di tara, che si applica anche agli N1, salvo le eccezioni previste. Il tetto di 105 kW, invece, riguarda solo le autovetture (categoria M1): lo prevede l’art. 117 del Codice della Strada. Un neopatentato può quindi guidare un N1 sopra i 105 kW, purché resti entro i 75 kW per tonnellata. Tutte le regole nella guida ai limiti per neopatentati.
Nel noleggio a lungo termine. Nei contratti di noleggio di un autocarro, di norma, il mezzo può essere guidato solo da chi fa parte dell’azienda che lo noleggia: è una condizione contrattuale, da verificare nel tuo contratto.
Si può usare un N1 nel weekend o per fini privati?
Il Codice della Strada non contiene un divieto esplicito di usare un N1 la sera o nel weekend. Ci sono però tre vincoli concreti:
- Passeggeri solo nei posti omologati indicati sulla carta di circolazione.
- Rispetto della destinazione del veicolo (trasporto di cose): usarlo in modo diverso da quello indicato costa da 87 a 344 euro, e trasportare persone con un veicolo merci senza autorizzazione da 430 a 1.731 euro. In entrambi i casi è prevista la sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi (art. 82, importi letti sul sito ACI l’8 ottobre 2026).
- L’inerenza fiscale e il contratto: se l’azienda deduce i costi del mezzo, l’uso deve essere coerente con l’attività. E il contratto di noleggio può porre limiti propri.
Fisco: deducibilità e IVA
Deducibilità
I limiti di deducibilità dell’art. 164 del TUIR riguardano autovetture, autocaravan e motocicli, non gli autocarri. Per un N1 i costi sono deducibili secondo le regole generali, cioè se sono inerenti all’attività, come spiega Fiscoetasse.
IVA
Per i veicoli stradali usati non esclusivamente nell’attività, l’IVA è detraibile al 40%; con uso esclusivo, al 100%. La deroga europea che permette il 40% riguarda i veicoli per persone e per merci fino a 3.500 kg ed è stata prorogata fino al 31 dicembre 2028 con una decisione del Consiglio UE dell’8 dicembre 2025, secondo Assolombarda. Per un autocarro che serve davvero all’attività la detrazione piena è possibile, ma va dimostrata la stretta inerenza.
Il “falso autocarro”
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 6 dicembre 2006 stabilisce che un N1 è trattato fiscalmente come un’autovettura se ha insieme tre caratteristiche:
| Requisito | Valore |
|---|---|
| Codice carrozzeria | F0 (furgone) |
| Posti | 4 o più |
| Rapporto potenza (kW) / portata (t) | 180 o più |
Fonte: Agenzia delle Entrate, provvedimento del 6 dicembre 2006 (G.U. n. 289 del 13 dicembre 2006).
Un esempio ipotetico: un N1 furgone con 4 posti, 150 kW di potenza e 0,8 tonnellate di portata ha un rapporto di 187,5 (150 diviso 0,8), quindi sopra la soglia di 180.
In quel caso, secondo la stampa fiscale (Fiscoetasse, 2020), si applicano i limiti delle auto aziendali: deducibilità al 20% e IVA al 40%. Un N1 che non ha tutte e tre le caratteristiche non rientra in questo criterio automatico, ma resta comunque la verifica di inerenza.
Per il quadro fiscale generale di chi ha la partita IVA, leggi la guida al noleggio a lungo termine per partita IVA.
Bollo
Per gli autocarri fino a 12 tonnellate il bollo si calcola sulla portata, non sulla potenza, come spiega la guida al bollo di ACI. Fa eccezione il “falso autocarro” descritto sopra, che paga in base ai kW come un’autovettura (legge 296/2006, art. 1, comma 240, richiamata nei tariffari ACI 2026). Gli importi cambiano da Regione a Regione: nel noleggio a lungo termine il bollo è di solito compreso nel canone.
Incentivi 2026 per i veicoli commerciali
Nel 2026 un DPCM ha stanziato 40 milioni di euro per i veicoli commerciali N1 e N2 delle PMI che trasportano merci, accessibili anche tramite noleggio con contratti di almeno 3 anni, con la piattaforma gestita dal MIMIT. I fondi sono però esauriti in poche ore dall’apertura della piattaforma, il 29 luglio 2026, come ha comunicato il MIMIT. Il DPCM del 10 giugno 2026 prevede risorse per i veicoli commerciali fino al 2030, ma all’8 ottobre 2026 non ci sono date di apertura per il 2027.
Il mercato dei veicoli commerciali nel 2026
Secondo UNRAE (10 settembre 2026), da gennaio ad agosto 2026 in Italia sono stati immatricolati 119.152 veicoli commerciali leggeri, il 4,5% in meno rispetto al 2025. Nei primi otto mesi il noleggio a lungo termine pesa per il 29,1% delle immatricolazioni, e i veicoli elettrici sono saliti al 7,0% ad agosto, contro il 2,9% di un anno prima.
Cosa non è ancora chiaro
- Le date dell’ecobonus 2027 per i veicoli commerciali: le risorse sono previste, ma non c’è ancora un calendario.
- Il canone di noleggio di un “falso autocarro”: segue le regole delle auto aziendali, ma i limiti precisi vanno verificati con il commercialista.
Cosa fare prima di scegliere un N1 a noleggio
- Verifica l’uso reale: il mezzo serve davvero a trasportare merci o attrezzature per l’attività?
- Controlla carrozzeria, posti e potenza sulla scheda del modello: con F0, 4 o più posti e un rapporto potenza/portata di 180 o più, il Fisco lo tratta come un’auto.
- Chiedi chi può guidarlo secondo il contratto di noleggio.
- Se in azienda ci sono neopatentati, controlla il rapporto kW per tonnellata.
- Parla con il commercialista di deducibilità e IVA prima di firmare.
Se ti serve un furgone attrezzato, guarda anche i furgoni allestiti a noleggio.
Domande frequenti
Cosa significa autocarro N1?
È un veicolo omologato per il trasporto di merci con massa massima fino a 3,5 tonnellate. Si guida con la patente B.
Un SUV può essere un autocarro N1?
Sì, se il costruttore lo omologa in versione N1, di solito con meno posti o con una paratia. Il Fisco lo tratta però come un’auto normale se ha carrozzeria F0, almeno 4 posti e un rapporto potenza/portata di 180 o più.
Un autocarro N1 può trasportare persone?
Sì, ma solo nei posti omologati indicati sulla carta di circolazione e coerentemente con la destinazione del veicolo. Trasportare persone senza autorizzazione con un veicolo merci comporta una multa da 430 a 1.731 euro.
Un neopatentato può guidare un autocarro N1?
Sì, se il veicolo rispetta il limite di 75 kW per tonnellata di tara nei primi tre anni dalla patente. Il tetto di 105 kW vale solo per le autovetture.
L’autocarro N1 è deducibile al 100%?
Può esserlo, se è strettamente inerente all’attività: gli autocarri non rientrano nei limiti dell’art. 164 del TUIR. Non vale per il “falso autocarro”, trattato come un’auto aziendale. Verifica sempre il tuo caso con il commercialista.
Vuoi valutare il noleggio a lungo termine?Raccontaci che auto ti serve e per quanto tempo: ti rispondiamo con una proposta su misura.
Richiedi una consulenzaFonti citate
- ACI: art. 47 del Codice della Strada (aci.gov.it)
- eur-lex.europa.eu: Reg. (UE) 2018/858 (eur-lex.europa.eu)
- asaps.it: Semplificazione dei codici che individuano il tipo di carrozzerie dei veicoli de (asaps.it)
- ACI: art. 82 del Codice della Strada (aci.gov.it)
- Brocardi: testo su Brocardi (brocardi.it)
- asaps.it: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti art 94 comma 4 bis del codice de (asaps.it)
- ACI: art. 116 del Codice della Strada (aci.gov.it)
- ACI: art. 117 del Codice della Strada (aci.gov.it)
- fiscoetasse.com: Come si deducono i costi degli autoveicoli e degli aumezzi (fiscoetasse.com)
- assolombarda.it: Auto aziendali prorogata la detrazione iva del 40 fino al 2028 (assolombarda.it)
- Agenzia delle Entrate: provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 6 dicembre 2006 (agenziaentrate.gov.it)
- fiscoetasse.com: Linquadramento fiscale dei veicoli aziendali il falso autocarro e lautocarro fiscale (fiscoetasse.com)
- ACI: Bollo auto criteri di calcolo (aci.gov.it)
- ACI: Tariffario Puglia 2026 (aci.gov.it)
- mimit.gov.it: Automotive mimit esaurite in poche ore risorse ecobonus veicoli commerciali (mimit.gov.it)
- mimit.gov.it: Decreto del presidente del consiglio dei ministri 10 giugno 2026 nuovo piano incentivi ... (mimit.gov.it)
- UNRAE: Veicoli commerciali leggeri luglio flette del 10 agosto in recupero grazie agli incenti... (unrae.it)
Avviso. Questa guida è informativa e non sostituisce un consulente fiscale. Deducibilità e detrazione IVA dipendono dall'uso reale del mezzo nella tua attività: verifica il tuo caso con il commercialista.

